Quando una colonia di cellule staminali si sviluppa a partire da una singola cellula progenitrice, si forma un albero genealogico in cui ogni biforcazione corrisponde a una divisione cellulare. Non tutte le cellule, tuttavia, continuano a proliferare indefinitamente: mentre alcuni rami dell'albero proseguono la crescita, altri si arrestano quando le cellule escono dal ciclo cellulare. Fino a oggi non era chiaro se questo processo fosse puramente casuale oppure no. In un recente articolo pubblicato su PRX Life, gli autori introducono una misura di tipo Shannon, chiamata entropia di ereditarietà (inheritance entropy) capace di quantificare il flusso di informazione lungo l'albero. In qualche punto dell'albero genealogico avviene una mutazione epigenetica che aumenta, in tutte le cellule discendenti, la probabilità di interrompere la proliferazione. Il ritardo generazionale tra la comparsa di questa mutazione e la sua manifestazione fenotipica, ossia l'effettiva uscita dal ciclo cellulare, riduce l'entropia dell'albero rivelando una struttura ereditaria ordinata, incompatibile con un processo puramente casuale.
andrea.cavagna@roma1.infn.it
irene.giardina@uniroma1.it
francescosaverio.rotondi@uniroma1.it
L'Entropia: l'alleata inattesa capace di decifrare la struttura ereditaria delle colonie di cellule staminali

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