Registro di lavori ad economia eseguiti nell'Istituto di Fisica della Regia Università di Roma (1879-1880)


    Il Registro, di 150 pagine manoscritte, è stato redatto da Lodovico Meda dal luglio 1879 al dicembre 1880, fino all'insediamento dell'Istituto di Fisica nel nuovo edificio di via Panisperna.

    In data 16 luglio 1879 compare l'Atto di vendita in perpetuo di oncia una e mezza di acqua all'Istituto di Fisica, per lire 10.500, stipulato tra la "Società anonima dell'Acqua Pia antica marcia" rappresentata da Bernardo Blumenstihl, direttore della società, e il Regio Ministero della Pubblica Istruzione, rappresentato da Pietro Blaserna.

    Vengono nel seguito descritti con precisione mirabile da Meda tutti i lavori svolti nel nuovo edificio, con l'indicazione del tipo di intervento svolto, dei materiali, dell'intestazione delle note di spesa, ciascuna accompagnata dalla dicitura

"Io sottoscritto dichiaro di aver ricevuto dal Sig. Professor Pietro Blaserna la somma di lire ...".

    Nel giro di pochi mesi l'edificio viene armato da cima a fondo: impianto idraulico, cassoni per l'acqua, gazometri in lastra di zinco, lampade a gas e a petrolio, infissi e porte, montacarichi, parafulmine e banderuola sul tetto. Stuoli di falegnami, lucidatori, verniciatori, decoratori e pittori, tappezzieri e fabbri, si alternano di settimana in settimana, dalle cantine alla scala Nobile, dalle aule all'abitazione del Direttore, alla Torre ottagonale, per montare armadi, scaffali, lastre di marmo, lastre di lavagna, tende con macchinette annesse per il loro sollevamento, serrature, maniglie e pomelli, fino ai raschiapiedi in ferro.
Tutta Roma viene mobilitata per fornire lavabi, banchi e sgabelli, attaccapanni e portaombrelli, etichette e targhe metalliche per le porte, gli armadi e la biblioteca. Dopo solo un anno e mezzo, a dicembre 1880 il nuovo edificio è pronto.
(M. Grazia Ianniello)

   Storia del Museo

   Home