Dottorato di Ricerca in Fisica - Guida

Il percorso degli studenti durante il dottorato si svolge secondo le seguenti tappe.

1^anno

Gennaio
1) Scelta del Direttore di tesi.
2) Scelta del Referente del Collegio.
3) Presentazione del Piano di studi concordato con il Direttore di tesi e del Referente (12 crediti)
Ottobre
4) Consegna del progetto tesi, un file pdf di 2 pagine al massimo + referenze separate.
Il Collegio deciderà l’ammissione al secondo anno in base agli esami svolti e al progetto tesi presentato

2^ anno

Ottobre
1) Aggiornamento del progetto (presentato l’anno precedente), 2 pagine al massimo + referenze separate.
2) Seminario di presentazione del progetto tesi (in presenza del Referente del Collegio e del Collegio tutto, oltre che dei dottorandi tutti).
3) Relazione del Direttore di Tesi sullo stato di avanzamento del progetto. Quest'ultima  sarà di almeno mezza pagina e deve mettere in evidenza possibili problemi che possano precludere a una regolare redazione della tesi entro la data prevista dal regolamento (31 ottobre dell’anno successivo).
Il Collegio deciderà l’ammissione al 3^ anno in base al seminario, al progetto aggiornato e allo stato di avanzamento della tesi.

3^ anno

Maggio
I Referenti del Collegio procederanno alla designazione dei Valutatori esterni delle tesi
Ottobre   
1) Consegna tesi ai valutatori esterni.
Entro il 15 dicembre
Il Collegio, in base ai giudizi del Direttore di Tesi e dei Valutatori esterni, deciderà se l’ammissione all’esame finale è approvata in prima sessione, entro il mese di Febbraio, o in seconda sessione, entro il mese di settembre. Il dottorando un mese prima dell’esame consegnerà la tesi alla Commissione d’esame, nominata dal Rettore. Il Dottorando sosterrà l’esame finale con la Commissione in presenza del Direttore di tesi, del Referente del Collegio, del Collegio tutto e dei Dottorandi tutti.

Ruolo del Direttore di tesi

Come evidenziato dal percorso del primo anno, lo studente dovrà scegliere il Direttore di tesi entro il mese di gennaio. Ciascun Direttore di tesi potrà seguire, per ogni ciclo, un solo studente vincitore di borsa non tematica (finanziata da Sapienza o altro Ente) del bando di ammissione al ciclo in corso. Questa regola può essere derogata dal Collegio, dietro documentata motivazione scientifica, su domanda del potenziale Direttore di tesi.
Il Direttore di tesi
- guida l’attività di ricerca del dottorando e la redazione della tesi;
- comunica tempestivamente al Coordinatore l’insorgere di situazioni che possano compromettere il regolare svolgimento della tesi;
- concorda con il dottorando il piano di studio del primo anno;
- a ottobre  del secondo anno, aiuta il dottorando a preparare il seminario di presentazione del progetto tesi, curando soprattutto gli aspetti didattici di tale seminario (le motivazioni e le finalità del progetto di tesi devono essere esposte in modo comprensibile a tutto il Collegio e a tutti gli studenti del dottorato). Il direttore di tesi deve inoltre assicurare la sua presenza a tale presentazione;
- per l’ammissione al terzo, invia al Collegio una relazione sullo stato di avanzamento della tesi, mettendo in evidenza possibili problemi che possano precludere a una regolare redazione della tesi entro la data prevista dal regolamento (31 ottobre dell’anno successivo);
- a conclusione del corso, per l’ammissione all’esame finale, entro i primi di dicembre, invia la sua valutazione conclusiva del lavoro svolto dal dottorando;
- è presente all’esame finale con la Commissione;
- in caso di missione del dottorando, comunica al Coordinatore almeno 15 prima della partenza, con un messaggio alla segreteria, di approvare la missione indicandone il periodo, la finalità (inerente alla tesi di dottorato) e su quali fondi graverà la missione. Il Coordinatore autorizzerà la missione sui fondi di dottorato previa verifica della disponibilità del budget assegnato ai dottorandi.

Ruolo del Referente del Collegio

Già dal primo anno si costituirà un abbinamento tra ciascuno studente e un membro del Collegio che agirà come Referente Scientifico del Collegio. I suoi compiti saranno i seguenti:
- gennaio del primo anno , approva il piano di studio del dottorando a lui assegnato.
- assicura la sua presenza al seminario di ottobre del secondo anno, legge il progetto tesi e la relazione del direttore di tesi per l’ammissione al terzo anno;
- propone i Valutatori Esterni e li contatta per verificare la loro disponibilità;
- assicura la sua presenza al seminario in presenza della commissione d’esame finale

Regole di partecipazione ai seminari e per la scelta del piano di studi

Seminari
I Dottorandi di tutti e tre gli anni sono tenuti a seguire tutti i seminari generali del Dipartimento di Fisicache non si svolgano in concomitanza con un corso del piano di studi o di una missione autorizzata dello studente. In caso di assenza per forza maggiore il dottorando è tenuto a giustificarsi inviando un email alla segreteria del Dottorato in Fisica.
Inoltre tutti i dottorandi sono tenuti a seguire il seminario dei loro colleghi del secondo anno e il seminario dei colleghi a fine corso di discussione della tesi finale.
Piano di Studi
Lo studente  del primo anno, sentito il Direttore di Tesi e  con l’approvazione del Referente del Collegio, compilerà un piano di studi di 12 crediti con:
- corsi attivati specificamente per il Dottorato in Fisica della Sapienza. Questi corsi possono variare di anno in anno, e vengono annunciati nel mese di novembre: sono elencati nella relativa pagina web, e i loro contenuti vengono esposti dai docenti ai dottorandi in un incontro generale di inizio d'anno. I corsi offerti di dottorato sono di 3 crediti (20 ore di didattica frontale) o di 6 crediti (40 ore di didattica frontale).
- Frequenza di "Scuole di Fisica" (estive, invernali, primaverili o autunnali) per un massimo di 3 crediti. La scuola dovrà avere una durata minima di 5 giorni. Gli studenti presenteranno in segreteria del dottorato, al ritorno dalla missione, un attestato di partecipazione per convalidare i 3 crediti.
- corsi della laurea specialistica magistrale di Fisica della Sapienza per un massimo di 6 crediti. Nel caso che il modulo prescelto si svolga nel primo semestre e non sia pertanto possibile seguirlo durante il primo anno, i dottorandi potranno seguirlo all'inizio del secondo anno. In tal caso saranno ammessi al secondo anno con riserva, sotto la condizione che sostengano l'esame in questione entro la fine del mese di febbraio.
- Corsi dei dottorati in Fisica dell'Università di Tor Vergata e dell'Università di Roma 3
- Corsi di Dottorato che afferiscono, insieme al Dottorato in Fisica, alla Scuola Dottorale "Vito Volterra" della Sapienza (Astronomia, Chimica, Fisica, Matematica e Scienze della Terra).
 
Infine, ciascun dottorando dovrà includere, nel piano di studi, un corso di almeno 3 crediti (o una scuola) appartenente ad un area diversa da quelle in cui svilupperà il suo lavoro di tesi  o, in alternativa, un corso di almeno 3 crediti (o una scuola) a carattere dominante sperimentale per i dottorandi con un progetto di tesi teorico, teorico per i dottorandi con un progetto di tesi sperimentale.
 
In giustificate situazioni particolari (per esempio in caso di cambiamento di tematica fra la laurea specialistica e  quella di dottorato), previa autorizzazione del coordinatore, si può derogare alle condizioni sopra descritte per la compilazione del piano di studi. 

Partecipazione a bandi per attività di tutorato

I dottorandi degli anni secondo e terzo possono svolgere quaranta ore annue di attività di tutorato e di didattica integrativa, previa autorizzazione del Coordinatore;
- i dottorandi del primo anno possono svolgere quaranta ore annue di attività di tutorato e di didattica integrativa, previe autorizzazioni del Coordinatore, del Direttore di tesi e del Referente del Collegio.

Autorizzazione missioni

La missione del dottorando dovrà essere autorizzata dal Direttore di tesi almeno 15 giorni prima della partenza, per e-mail da inviare a: AnnaDeGrossi@roma1.infn.it, recante tutti i dati relativi alla missione (periodo, fondi, motivazione..). Prima di partire, il dottorando dovrà consegnare in segreteria, alla sig.ra Anna De Grossi, l’apposito modulo di missione debitamente compilato,  firmato anche dal titolare dei fondi se la missione andrà a gravare su fondi diversi da quelli in dotazione al Dottorato in Fisica .
In caso di richiesta di utilizzo dei fondi del Dottorato, il dottorando verificherà, con la sig. De Grossi, che la cifra preventivata per la missione, sommata a eventuali importi precedentemente utilizzati, non ecceda il budget annuale assegnato ad ogni dottorando. Il Coordinatore del dottorato provvederà, settimanalmente, a firmare le missioni prima della partenza. Per missioni da svolgersi nei mesi estivi, o in prossimità di festività, o in concomitanza con i periodi di ferie della sig.ra Anna De Grossi, si richiede di consegnare il modulo di apertura missione in segreteria con dovuto anticipo. Successivamente alla firma del Coordinatore, il modulo, con allegato il messaggio del direttore di tesi, sarà consegnato all’ufficio missioni del Dipartimento per i successivi adempimenti di competenza.

Per ulteriori dettagli sulle missioni si rimanda al Regolamento Missioni dell' Ateneo (Missioni - DD n. 4768/2014 del 03/12/2014)