Lab2Go

Il progetto LAB2GO di riqualificazione dei laboratori delle scuole superiori ha i seguenti obiettivi:

  1. Catalogazione e documentazione delle attrezzature presenti nei laboratori o nei musei scientifici delle scuole superiori di secondo grado (di seguito SSS) coinvolte nel progetto, riparazione della strumentazione non funzionante, e valutazione e documentazione delle esperienze realizzabili con esse;
  2. Aggiornamento dei docenti all’interno delle scuole stesse sugli esperimenti che si possono compiere. Si intende così ridurre gli attuali sbilanciamenti nell’uso del laboratorio tra le classi della stessa scuola, cercando di innalzarne il livello medio;
  3. Condivisione degli esperimenti con le scuole limitrofe.  Si intende così sfruttare meglio le risorse limitate, spesso concentrate in un numero limitato di scuole.

Nell'anno 2017/18 il progetto è stato esteso ad altre discipline, ciascuna delle quali sotto la responsabilità di un referente del Dipartimento di appartenenza, ma tutte coordinate dal Prof. Faccini (vedi recapiti a lato). Le discipline coinvolte nel 2017/18 sono state: Fisica, Robotica (DIAG), Biologia (Dip. Biologia Ambientale e Dip. Biologia e Biotecnologie), Scienze della Terra, Chimica, Musei Scientifici (Dip. Storia, Cultura e Religioni)

Descrizione dettagliata:

Il progetto si oconfigura come un'offerta di Alternanza Scuola Lavoro per gli studenti partecipanti. Ogni obiettivo corrisponde a una fase del progetto.

Fase 1) Riqualificazione dei laboratori/musei scientifici, catalogazione e documentazione.

Durante la fase 1 si catalogano e documentano le attrezzature e i campioni  presenti all’interno delle SSS. Sono previste tre tipologie di incontri:

  • Incontri presso le scuole, dove gli studenti, affiancati da ricercatori Sapienza o INFN e/o da borsisti della Sapienza oltre che dai docenti e i tecnici della scuola, catalogano la strumentazione ed identificano quella da riparare. Realizzano anche a scuola esperienze da inserire nella documentazione condivisa. Ore totali: ~20.
  • Incontri nei vari dipartimenti di Sapienza. Ore totali: 15.
  • Incontri plenari per la presentazione del progetto in autunno e dei risultati dell’attività in primavera. Ore totali: ~12.

Gli studenti possono inoltre svolgere ulteriore attività in gruppi sia in laboratorio per rivedere la catalogazione, sia soprattutto a casa per preparare il materiale per la WIKI. Il tempo impiegato da ogni studente in quest’attività sarà valutato individualmente a seconda dei risultati, ma si prevede ammonti almeno ad 8 ore. In totale pertanto questo progetto fornisce in totale una media di 55 ore di ASL a studente.

Fase 2) Diffusione dell’uso del laboratorio nelle SSS

Si intendono coinvolgere tutti i docenti delle scuole aderenti al progetto, in particolare quelli non direttamente promotori dell’iniziativa, così da diffondere l’uso del laboratorio. Il numero massimo di studenti coinvolgibile è 10.

A tal fine si propone di realizzare corsi di formazione, guidato dai docenti interni che seguono gli studenti in ASL, dare sostegno ai docenti nell’esecuzione delle esperienze con le classi, organizzare open day, settimane della scienza o altre iniziative che diffondono l’uso del laboratorio. In questo contesto gli studenti sono coinvolti sia nella stesura di eventuali materiali (quali le schede di laboratorio), nella preparazione degli esperimenti e nella loro realizzazione, o assistenza a docenti e studenti.

Il dettaglio dell’impegno degli studenti ASL si aggira attorno a 55 ore, incluse 12 ore di presentazione delle attività e di evento conclusivo, tutte presso “La Sapienza”. Il dettaglio viene definito con le singole scuole a seconda delle iniziative che ė possibile mettere in atto.

Fase 3)Pubblicizzazione sul territorio del database prodotto nella fase 1, messa in opera del meccanismo in cui è possibile farsi prestare un esperimento o portare una classe presso un altro istituto per realizzare un esperimento, realizzazione di un museo integrato diffuso delle collezioni di interesse storico scientifico sul territorio. Esso richiederà:

  1. La pubblicizzazione della documentazione, in particolare la GoogleMaps con la localizzazione degli esperimenti e degli strumenti di interesse storico-scientifico;
  2. La realizzazione di un sito web per la prenotazione degli esperimenti e delle visite alle collezioni;
  3. L’organizzazione di un meccanismo amministrativo per tener traccia degli esperimenti e degli strumenti e per gestire la riparazione degli stessi.

Questa fase prevede la nascita di una rete di scuole sotto l’egida dell’ufficio Scolastico Regionale che gestisca i flussi amministrativi, la riparazione degli strumenti e il museo diffuso degli strumenti.

Ulteriori informazioni:

Informazioni più dettagliate si possono ottenere attraverso i documenti allegati, contattando il referente oppure accedendo al sito web del catalogo Lab2Go all'indirizzo http://www.roma1.infn.it/LAB2GO/.

Lab2GO è un progetto svolto in collaborazione con INFN.