Scuola di Fisica con Arduino e Smartphone

Lunedì, 12 Settembre, 2016

Parte lunedi 12 settembre 2016 la prima Scuola di Fisica con Arduino e Smartphone organizzata nell'ambito del Piano Lauree Scientifiche dal Dipartimento di Fisica di Sapienza Università di Roma. La scuola è rivolta agli insegnanti di fisica in servizio presso le scuole superiori e si terrà nei locali della Palestra dell'Innovazione della Fondazione Mondo Digitale, con la collaborazione dell'Università di Roma TRE. Fa parte delle iniziative PLS, azioni “Laboratorio per l’insegnamento delle scienze di base” e “Formazione insegnanti”.

Il programma prevede, per il primo giorno, lezioni frontali con esercitazioni da parte di Giovanni Organtini (Sapienza Università di Roma), F. Bouquet (Université de Paris Sud) e T. Tabarelli de Fatis (Università di Milano Bicocca). Le lezioni consentiranno di apprendere i principi di funzionamento e la programmazione di Arduino nonché l'utilizzo delle App per accedere alle misure dei sensori presenti nei moderni smartphone.
I giorni successivi sono dedicati esclusivamente alla sperimentazione e alla creatività. Agli insegnanti partecipanti viene chiesto di progettare un esperimento di fisica realizzabile con le tecniche apprese. Il personale del FabLab di Mondo Digitale aiuterà gli insegnanti a realizzare in pratica gli esperimenti, mentre docenti e ricercatori dell'Università daranno consigli e supporto per l'esecuzione delle misure.

Al termine della scuola gli insegnanti partecipanti dovranno documentare il lavoro fatto affinché sia utilizzabile da altri. La documentazione sarà predisposta in modo standard attraverso un template messo a disposizione dall'Università di Paris Sud.
Alla consegna del materiale gli insegnanti riceveranno un attestato.
La scuola è attualmente aperta agli insegnanti delle scuole del Lazio che partecipano al Piano Lauree Scientifiche. Potrà essere estesa a insegnanti di altre regioni non appena si sarà esaurita la lista di attesa. Sono infatti previste nuove edizioni della scuola, in considerazione del fatto che i candidati sono risultati molti più dei posti disponibili.