Osservate le Onde gravitazionali

Venerdì, 12 Febbraio, 2016

Lunedì 15 febbraio, Aula Amaldi h15:00
Fulvio Ricci racconta la sua esperienza nell'eccezionale scoperta sulle onde gravitazionali.

Le collaborazioni internazionali LIGO e VIRGO per la ricerca delle onde gravitazionali hanno annunciato la prima rivelazione diretta di un’onda gravitazionale. Il segnale è stato identificato come prodotto dal progressivo avvicinamento e la successiva fusione di due buchi neri di alcune decine di masse solari, distanti più di un miliardo di anni luce da noi. Il segnale è stato raccolto da due interferometri LIGO, installati negli USA ed analizzato dagli scenziati della collaborazione internazionale LIGO-VIRGO. La collaborazione internazionale VIRGO coordinata da Fulvio Ricci già dal 2007 aveva stretto un accordo di collaborazione con LIGO.

"Abbiamo osservato il primo evento in assoluto nel quale una collisione non produce dati osservabili, se non attraverso le onde gravitazionali", ha detto il coordinatore della collaborazione Virgo, Fulvio Ricci, il tutto è durato una frazione di secondo, ma l'energia emessa è stata enorme, pari a 3 masse solari".
I due buchi neri formavano una 'coppia', ossia un sistema binario nel quale l'uno ruotava intorno all'altro. "Avevano una massa rispettivamente di 36 e 29 volte superiore a quella del Sole. Si sono avvicinati ad una velocità impressionante, vicina a quella della luce. Più si avvicinavano, più il segnale diventava ampio e frequente, come un sibilo acuto; quindi è avvenuta la collisione, un gigantesco scontro dal quale si è formato un unico buco nero. La sua massa è la somma di quelle dei due buchi neri, ad eccezione della quantità liberata sotto forma di onde gravitazionali.

La scoperta scientifica costituisce una importantissima conferma della teoria di Einstein. Essa apre un nuovo capitolo della Fisica delle Interazioni Fondamentali e inaugura l’Astronomia Gravitazionale, una nuova “finestra” di osservazione dell’Universo.