International Cosmic Day 2016

Mercoledì, 2 Novembre, 2016

The 5th International Cosmic Day will take place on November 2, 2016
Become a Scientist for a Day
Discover the world of cosmic rays like an astroparticle physicist.

Il 2 Novembre 2016 si è tenuta la quinta edizione dell’International Cosmic Day. Studenti di tutto il mondo sono stati chiamati a partecipare ad attività di ricerca sui raggi cosmici. La fisica astroparticellare, la scienza che usa i raggi cosmici come messaggeri per la soluzione dei misteri sul funzionamento dell’Universo, è ancora un campo di ricerca molto giovane. Studenti, insegnanti e scienziati si riuniscono in occasione dell’International Cosmic Day per discutere di questi misteri e capire le caratteristiche di queste particelle che piovono costantemente sulle nostre teste dalle più remote profondità dello spazio.

L’evento è promosso da Deutsches Elektronen-Synchrotron DESY in cooperazione con il Netzwerk Teilchenwelt tedesco e il centro di ricerca Fermilab con la sua rete Quarknet negli Stati Uniti. Il Dipartimento di Fisica di Sapienza Università di Roma e la Sezione di Roma dell’INFN partecipano all’organizzazione di questo evento sin dalla sua prima edizione. A differenza di altri posti nel mondo, l’appuntamento di Sapienza è frequentato da un grandissimo numero di studenti (all'edizione 2016 erano quasi 300) e questo impedisce di svolgere le attività sperimentali in corso nelle altre sedi. Nonostante ciò i nostri studenti hanno potuto vedere le tracce dei raggi cosmici passare attraverso un rivelatore costruito appositamente: una fantastica camera a scintilla che permette di osservare il passaggio dei muoni cosmici nell’atmosfera. I muoni sono particelle provenienti dal decadimento di altre particelle prodotte nelle collisioni tra i raggi cosmici primari, provenienti dallo spazio, e i nuclei degli elementi presenti negli strati più alti dell’atmosfera.

Grazie alla camera a scintilla, messa in opera dal Dr. Davide Pinci, i partecipanti all’evento hanno potuto ammirare le tracce dei muoni, ma anche la produzione di raggi delta (elettroni diffusi dall’urto dei raggi cosmici con gli atomi del gas presente nello strumento) e di sciami atmosferici costituiti da fiotti di elettroni e fotoni prodotti dall’interazione di elettroni di alta energia con l’atmosfera.

Nel corso dell’evento il Dr. Valerio Bocci ha presentato ArduSiPM: un dispositivo basato su Arduino che permette a chiunque di costruire il suo personale rivelatore di particelle. Con questo strumento abbiamo eseguito alcune misure sui raggi cosmici. Il Prof. Antonio Capone, della Collaborazione KM3NET, ha illustrato il progetto consistente nella rivelazione di neutrini cosmici per mezzo di un telescopio Cherenkov sottomarino.

International Cosmic Day
2016 Antonio Capone (slide) e Valerio Bocci (slide)
2015 -
2014 Giovanni Organtini
2013 Paolo Lipari
2012 Giovanni Organtini