The Big Bell Test

Mercoledì, 30 Novembre, 2016

Oggi 30 Novembre il Big Bell Test, l’esperimento collettivo di fisica quantistica a cui partecipare attraverso un videogioco
Mercoledì 30 novembre in simultanea, laboratori in tutto il mondo riceveranno le sequenze di dati da usare per le misurazioni.

Alla Sapienza l’unico esperimento italiano.l 30 Novembre si svolgerà il Big Bell Test, un progetto che si prefigge di portare a termine, in contemporanea, svariati esperimenti di fisica quantistica in diversi laboratori internazionali nella stessa giornata.

L’idea base dell’esperimento è che se la Natura scoprisse cosa stiamo per chiederle, potrebbe ingannarci preparando una risposta ad-hoc” spiega Morgan Mitchell, fisico all’ICFO - The Institute of Photonic Sciences di Barcellona che coordina il progetto. “In questo contesto, persone che compiono tante scelte indipendenti diventano una risorsa preziosa, l’unica via per poter porre domande imprevedibili - non importa quali segreti la Natura cerchi di nasconderci.”

Da questo assunto di base, l’idea di un imponente esperimento su scala globale che coinvolga in modo diffuso un numero vasto di partecipanti casuali, attraverso le tecnologie fornite da internet. In questo modo, per la prima volta, l’imprevedibilità umana giocherà un ruolo chiave in esperimenti di fisica quantistica, alcuni mai realizzati fino ad ora. Verrà infatti chiesto ai partecipanti sparsi per il mondo di contribuire attraverso un videogioco online (www.thebigbelltest.org), che consiste nel creare sequenze di 0 ed 1 il più casuali possibili: questi bit saranno trasmessi in diretta ai laboratori e determineranno le “domande poste”, ossia quali misure effettuare, su oggetti quantistici che includono atomi, fotoni e superconduttori.

Tra le 12 strutture coinvolte direttamente al Progetto, il Dipartimento di Fisica della Sapienza è l’unico partner italiano che partecipa con due esperimenti, uno condotto nel Quantum Information Lab del nostro Dipartimento, e un altro, condotto nell'Università di Concepcion in Cile, nell'ambito di una collaborazione con partecipazione cilena, spagnola, svedese e italiana.