La biblioteca oggi
la storia di un progetto
La Biblioteca ha avviato negli ultimi anni un processo di trasformazione sia dal punto di vista strutturale e logistico sia per la modernizzazione dei servizi.
Nel 2005 è stata inaugurata la nuova sede, che in spazi forse più piccoli, ma razionalmente meglio distribuiti, ha permesso di rendere visibili e fruibili i nuovi servizi automatizzati. Tutto è stato reso possibile grazie all’aiuto ed alla collaborazione del personale assegnato alla biblioteca e grazie alla progettualità ed all’innovazione fortemente voluta dalla Direzione del Dipartimento.

La Biblioteca si è andata trasformando negli anni: da raccolta tradizionale di volumi cartacei oggi è diventata anche luogo dove si accede alla rete per leggere documenti digitali in linea. Accanto a funzioni ancora di base (come prendere in prestito un libro) ci sono servizi avanzati come quello di prenotare postazioni informatiche per cercare in rete le risorse bibliografiche (es: le riviste elettroniche messe a disposizione dalla Sapienza) o utilizzare il proprio PC portatile collegandosi in modalità wireless. Tutto però è avvenuto a tappe. Al primo posto c’è stata la catalogazione completamente automatizzata dei volumi antichi e moderni (circa 25.000 opere), seguita dalla catalogazione delle riviste in abbonamento e di quelle storiche (circa 500 titoli), inserite nelle due importanti banche dati nazionali (ACNP e SBN). Tale risultato ha permesso la completa visibilità in rete del patrimonio posseduto dalla biblioteca e da qui l’avvio dell’attività di fornitura documenti (circa 300 articoli annui) nell’ambito del circuito di scambio reciproco NILDE e dell’attività di prestito interbibliotecario in cooperazione con le altre biblioteche nel circuito nazionale (SBN) ed internazionale. A livello locale invece sono stati attivati i servizi al pubblico: il prestito dei volumi a casa per gli studenti e per tutto il personale istituzionale della Sapienza (più di 5.000 prestiti nel 2007); la possibilità di prenotare le postazioni Internet (12 PC in biblioteca) per la ricerca e la consultazione delle risorse bibliografiche in rete; la possibilità di utilizzare il proprio PC portatile in collegamento wireless. Tali servizi sono disponibili per chi si iscrive in biblioteca (al momento ci sono circa 7.000 iscritti) e fornisce i propri dati personali, che confluiscono in una banca dati comune a tutte le biblioteche della Sapienza e del territorio della Regione Lazio.

La partecipazione della Biblioteca del Dipartimento di Fisica al Progetto di automazione nazionale SBN, iniziata fin dal 1990, ha permesso la condivisione dei dati e l’attivazione dei servizi al pubblico, senza costi diretti per la struttura, ma grazie al finanziamento centralizzato della Sapienza per il Progetto SBN. Presso la biblioteca ora si stanno sperimentando nuovi moduli per il completamento del processo di automazione e per migliorare i servizi offerti agli utenti. Intanto è già possibile accedere ai locali della biblioteca anche fuori orario di apertura, grazie ad una tessera magnetica rilasciata solo agli utenti istituzionali del Dipartimento. L’ingresso in biblioteca è permesso a chi è iscritto ed abilitato a tale funzione, ed è controllato da un circuito di webcam collegate in rete. L’altro servizio che sarà attivato entro l’anno, sarà la registrazione automatica del prestito a cura direttamente dell’utente con l’impiego della tecnologia RFID. Grazie alle competenze informatiche del Dipartimento, si sta sviluppando un software che permetterà di scaricare i dati da SEBINA/SBN per poterli gestire poi con hardware idoneo, utilizzando la tecnologia RFID. Si potrà sperimentare un prodotto locale che potrà essere distribuito in ambito universitario. Ogni volume sarà dotato di un tag RFID che ne permette la tracciabilità e ogni utente avrà una tessera che lo identifica. Grazie all’associazione di questi due elementi l’utente potrà prendere in prestito automaticamente un libro e da solo registrarne l’operazione. Sempre con la tecnologia RFID si potrà inoltre controllare la movimentazione e la ricognizione del materiale librario semplificando i lunghi processi manuali di controllo inventariale del materiale bibliografico.

Dott.ssa
Maria Luisa Libutti