Il Circolo Fisico di Roma 

    Nel 1891 presso l'Istituto di Fisica viene istituito il Circolo Fisico di Roma, "il quale si propone di promuovere la diffusione della scienza mediante conferenze, discussioni e relazioni". Per regolamento, sono ammessi i soci laureati in fisica residenti in Roma e gli studenti iscritti al secondo biennio del corso di Fisica. Presidente onorario viene eletto Blaserna, vicepresidenti onorari i professori Pisati e Keller, segretario il dottor Pierpaoli. Tra i soci figurano  Guglielmo Mengarini,  Alfonso Sella, Moisé Ascoli e Quirino Maiorana (dal 1894).

    La prima adunanza ha luogo il 5 gennaio del 1891, con una conferenza di Alfonso Sella "Sul principio della leva", con un parallelismo sul principio dei lavori virtuali di Lagrange. Le adunanze si alternano, con frequenza settimanale, tra conferenze e discussioni di articoli recenti apparsi sulle principali riviste internazionali. I temi trattati sono per lo più di fisica sperimentale e applicata: elettricità ed elettrotecnica ma anche sismologia, gravimetria, strumentazione e misure. Tra i pochi argomenti teorici affrontati figurano il principio degli stati corrispondenti e le transizioni di fase in termodinamica, e l'effetto Hall.

    I titoli delle conferenze riportate nel libro dei verbali delle attività del Circolo Fisico, svolte tra il 1891 e il 1897, con una discontinuità dal 1892 al 1894, riguardano: Azioni elettriche dei raggi UV (Pietro Cardani relatore), Misura delle correnti alternanti (Guglielmo Mengarini), Fenomeno di Hall (Giuseppe Folgheraiter), Oscillazioni elettriche delle correnti Hertziane (G. Grimaldi), Sul fenomeno Peltier (Moisé Ascoli), Sulla conducibilità elettrica dei liquidi (Palazzo), Variazioni della gravità (Giovanni Agamennone), Motori elettrici a campo magnetico rotante (Banti), Un caso di corrispondenza termodinamica (Zambiasi), Tensione superficiale (Monti), Ricerche sull'inclinazione magnetica all'epoca etrusca (Folgheraiter), Le scariche oscillatorie (Ascoli), La fotografia dei colori (Borretti), I campi rotanti (Lori), Alcune proprietà sulle correnti alternate (Vanni).

    Tra i fatti di rilievo riportati nel quaderno, nel novembre del 1891, l'elezione a vicepresidente onorario di Eugenio Beltrami in sostituzione di Pisati, che nel frattempo è morto. Nel febbraio 1894, Sella commemora "il prof. Enrico Hertz" e nella stessa adunanza vengono ammessi a soci anche gli insegnanti di fisica della Scuola "dimoranti in Roma". Nell'adunanza del 21 gennaio 1897, Blaserna annuncia che si è costituito un Comitato per la fondazione di una "Società italiana di Fisica" e richiede l'adesione dei soci del Circolo.

    Si inaugura intanto la felice pratica delle conferenze pubbliche il cui successo indurrà Blaserna, negli anni 1897/98 e 98/99, a introdurre la formula dell'evento cittadino a pagamento, con una entrata per l'Istituto della cifra, considerevole per i tempi, di 3394 lire, come risulta dal Registro delle fatture e bilancio dell'epoca. Apre la serie nel 1896, Q. Maiorana, con una "conferenza pubblica illustrata da numerosi esperimenti" sul tema "Dopo la scoperta di Roentgen" che ripeterà nell'Aula grande dell'Istituto. Una conferenza simile viene tenuta da Alfonso Sella su "Alcune esperienze a scuola: effetti luminosi coll'apparecchio di Tesla modificato, azioni elettrodinamiche, fenomeni di capillarità". Moisé Ascoli affronterà, nel 1897, in due conferenze "sperimentalmente illustrate", il tema di grande attualità su  "Le trasmissioni elettriche senza fili" ripetendo le esperienze di Hertz e altri esperimenti di sostegno al tema.

 
(M. Grazia Ianniello)

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