Diapason
per la composizione delle vibrazioni coi metodi di Lissajous
Apparato
per la composizione delle vibrazioni coi metodi di Lissajous
Composizione
delle vibrazioni col metodo delle fiamme manometriche di Koenig
Il supporto sperimentale
all'astrazione e al formalismo ondulatorio fu uno degli obiettivi dell'acustica
del 19° secolo. In questo quadro è facile comprendere l'importanza
che ebbe la ricerca di metodi per la visualizzazione dei fenomeni vibratori
e per la loro analisi.
Fra le molte
apparecchiature sperimentali e dimostrative allo studio, un ruolo particolare
spettò a quelle che permisero per prime di osservare e misurare
le caratteristiche dell'onda sonora per mezzo di metodi ottici e grafici,
antesignani dei moderni metodi oscilloscopici e oscillografici. Visualizzare
l'ampiezza del suono con tali metodi e analizzarne le componenti spettrali
mediante apparati risonanti diede evidenza sperimentale di supporto a modellizzazioni
note (ad es. sulla risonanza) o in via di definizione (ad es. sul concetto
di filtro o sui meccanismi alla base della voce e dell'udito umani) che
avevano bisogno di apparati tangibili corrispondenti.
Gli apparecchi
presentati in questa sezione rappresentano la strumentazione completa finalizzata
a quello scopo, utilizzata nella seconda metà dell'Ottocento
nei laboratori e durante le lezioni di fisica.