Pietro
Blaserna, fisico e musicofilo, nel 1875 raccolse
in un libro dieci sue conferenze sull'acustica e la musica, ricche di esperimenti,
di notizie e di idee. Blaserna, nella prefazione avvertiva:
"Seguendo l'esempio dato da Helmholtz nell'oramai
classico suo libro «Die Lehre von den Tonempfindungen», [ho]
cercato di riunir insieme [...] due materie [acustica e musica]
che finora erano state trattate separatamente."
Il libro è corredato da numerose illustrazioni di
strumenti e apparati sperimentali per lo studio del suono. Blaserna aveva
istituito un corso settimanale di conferenze con la partecipazione di allievi,
assistenti e professori, utilizzando la strumentazione a disposizione nell'Università
Romana ed usufruendo dell'anfiteatro per le pubbliche
lezioni sperimentali presso il Gabinetto del Museo di Fisica alla Sapienza.
Leggendo
i testi di fisica di Pianciani (del 1833) e di Barlocci (del 1841), ambedue
docenti a Roma in anni di poco precedenti l'arrivo di Blaserna, si nota
la presenza esclusiva delle esperienze classiche di fine Settecento sulla
fenomenologia
del suono. Ciò perché i corsi, come scriveva Pianciani,
erano di fisica generale:
"Non devo intertenermi a discorrere de' suoni
musicali, degli strumenti a fiato, degli strumenti a linguetta, delle vibrazioni
delle corde o delle verghe rigide rette o curve, o delle superficie vibranti,
poiché non iscrivo un trattato di acustica. Mi contento di accennare
su di questi ultimi argomenti poche sperienze."
Blaserna,
al contrario, personalmente interessato alla musica e consapevole, per
le proprie esperienze universitarie, delle potenzialità e capacità
che la nuova strumentazione acustica aveva anche nel campo della fisica
generale e della sperimentazione fisica, in pochi anni modificò
gli insegnamenti, privilegiando l'aspetto musicale e applicativo dell'acustica.
Sotto
quest'ottica va vista l'acquisizione di strumenti musicali, a corde e ad
aria, dei quali rimangono nel Museo un armonium
di alto pregio ed un organo a canne, così come un fonografo
di Edison per la registrazione e la riproduzione della voce umana.
Presentiamo infine una soffieria con mantice a
pedale per inviare l'aria nelle canne d'organo.