E. Majorana - Libera docenza in Fisica Teorica back>
Tra gli allievi di Fermi, Majorana si guadagna presso l’Istituto di via Panisperna la massima considerazione come fisico teorico. Nel 1933 ottiene la libera docenza in Fisica teorica; tra il 1933 e il 1936, in veste di libero docente, progetta di tenere tre corsi, di cui presenta ufficialmente i programmi, ora conservati presso l’Archivio storico del rettorato dell’Università «La Sapienza» di Roma.
Il primo si intitola Metodi matematici della meccanica quantistica ed è basato sulla teoria dei gruppi e sulle sue applicazioni alla meccanica quantistica e alla relatività. Nel programma di Metodi matematici della fisica atomica, del 1935, trovano spazio la teoria dei gruppi, le teorie statistiche e relativistiche, gli spettri atomici e nozioni di fisica nucleare.
Nel 1936, infine, Majorana presenta un programma di Elettrodinamica quantistica, in cui accenna anche all’elettrone positivo e alla simmetria delle cariche, anticipando così l’argomento della sua Teoria simmetrica dell’elettrone e del positrone,che pubblicherà nel 1937 (sebbene, apparentemente, la avesse elaborata già da tempo nelle sue linee essenziali).
Majorana, di fatto, non tiene i corsi per i quali ha presentato questi tre programmi (come confermano anche alcune annotazioni riportate sul retro dei moduli di domanda), ma la scelta degli argomenti testimonia comunque di un’attenzione verso tematiche avanzate che non viene mai completamente meno, neppure negli anni che lo vedono isolarsi dall’Istituto di via Panisperna e che preludono alla sua scomparsa, nel marzo del 1938.