E. Fermi - Corso di Fisica Teorica a.a.1926-1927 back>

A partire dal 20 gennaio 1927, Enrico Fermi, appena venticinquenne, tiene il suo primo corso come professore di Fisica teorica. Gli argomenti del corso (che consta di cinquanta lezioni) sono elencati nel Libretto delle lezioni dell’a.a. 1926-27, conservato presso l’Archivio storico del rettorato dell’Università «La Sapienza» di Roma, e i contenuti sono illustrati in alcune dispense litografate.

A una prima parte dedicata a temi di fisica classica, quali la teoria cinetica dei gas, i raggi catodici, la radioattività e una relativamente ampia trattazione della teoria elettromagnetica della luce, ne segue una seconda, più vasta, in cui il giovane professore romano tratta argomenti di fisica dei quanti, come l’ipotesi dei quanti di luce, la teoria atomica di Bohr e le sue applicazioni, le condizioni di Sommerfeld, gli effetti Zeeman e Stark-Lo Surdo, senza però affrontare la meccanica delle matrici e la meccanica ondulatoria (ancora oggetto di un vivace dibattito sul significato della funzione d’onda).